Un libro giallo ambientato nel rifugio valdostano in Valgrisenche

di Luca Gibello

 

Per la prosa piuttosto modesta e per la quantità di refusi, a tratti imbarazzante, il thriller scritto da Amos Cartabia e Marco Turchetto non potrà certo ambire al Premio Strega (recentemente aggiudicato, per restare in quota, a Le otto montagne di Paolo Cognetti). Tuttavia, il libro Rifugio Bezzi. Il gioco della vita è per noi interessante in quanto ambienta l’intera vicenda dentro e intorno al rifugio sito in Valgrisenche a 2284 m, custodito da anni dal proprietario Piergiorgio Barrel e dalla sua famiglia. L’edificio e l’ambiente circostante non sono puro sfondo bensì teatro della vicenda, come si evince fin dal titolo: la scommessa di uno scrittore (lo stesso Cartabia) di trascorrere un intero anno, compresi i mesi invernali quando la struttura è chiusa, lassù, gestendo in solitudine le privazioni, i rigori del clima, le paure. La scommessa è sostenuta dalle donazioni degli amici dello scrittore – residente a Milano – e, in un vortice crescente di coinvolgimenti, la sfida è appoggiata da sponsor e media che vi investono parecchio denaro, trasformandola in un reality. In caso di riuscita dell’impresa, il montepremi andrà interamente allo scrittore; diversamente, sarà diviso tra i supporters. Di qui il tingersi di giallo della vicenda, con colpo di scena finale. L’impianto potrebbe reggere, ma la narrazione è prolissa. Anche se con alcune ingenuità e con una certa indulgenza data dallo sguardo dell’outsider “urbano”, traspare il sincero amore degli autori per la montagna e, in particolare, per una vallata e il suo rifugio più emblematico; con tanto di omaggio a Barrel – protagonista non secondario della storia – e al lavoro suo e dei suoi. Emerge con forza, anche nelle sue valenze simboliche, la funzione protettiva del rifugio, sebbene rimangano poco sviluppate la narrazione e la psicologia del protagonista quando egli è bloccato dalla neve durante i lunghi mesi invernali. D’altronde, trattasi di condizioni limite che andrebbero davvero esperite, al fine di poterle restituire attraverso la finzione letteraria.

 

Amos Cartabia, Marco Turchetto

Rifugio Bezzi. Il gioco della vita

Edizioni A.Car., Lainate 2016 (edizioniacar.com)

pp.456, euro 18