Assegnato al progettista del bivacco che sorgerà sulle Marmarole un prestigioso riconoscimento della Triennale di Milano

 

Nell’ambito dell’edizione 2018 della Medaglia d’Oro all’Architettura Italiana assegnata dalla Triennale di Milano, uno dei più prestigiosi riconoscimenti alle opere e ai progettisti di eccellenza a livello nazionale, è stato istituito per la prima volta il “Premio T Young”, dedicato alla memoria di Claudio De Albertis, imprenditore milanese particolarmente sensibile ai temi della promozione sociale, culturale e dei giovani. Destinato ad architetti e ingegneri italiani under 35 che si siano distinti come promettenti nel panorama nazionale o internazionale dell’architettura nel triennio 2015-2017, su altri 5 finalisti la prima edizione del “Premio T Young” è andata a Simone Gobbo (titolare dello studio DEMOGO, fondato a Treviso nel 2007 con Alberto Mottola e Davide De Marchi) per il progetto del nuovo bivacco Fratelli Fanton alla Forcella Marmarole (2700 m), nelle Dolomiti Bellunesi. Il progetto, esito di un concorso internazionale bandito dal CAI Auronzo in collaborazione con la Fondazione Architettura Belluno Dolomiti, è attualmente in fase di cantiere. Dopo la posa in sito delle fondazioni nell’estate scorsa, a valle si sta ingegnerizzando la scocca strutturale metallica, che verrà assemblata in officina, affinché nella prossima stagione si proceda con l’installazione definitiva e le finiture. Non si tratterà proprio di un bivacco “minimo” ma di una struttura più confortevole e accessoriata, visto che i costi di costruzione sono stimati oltre i 100.000 euro: finanziamento già coperto per circa i due terzi, grazie anche al contributo di 40.000 euro proveniente dal fondo rifugi e bivacchi del CAI centrale.