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Cantieri d’alta quota – Nuova edizione 2017

32,00  28,00 

COD: 9788890823398 Categoria:

Descrizione

Cantieri d’alta quota – Breve storia della costruzione dei rifugi sulle Alpi

Nuova edizione 2017

Quanti sono i rifugi e bivacchi delle Alpi? Ben più di un migliaio. O probabilmente ben più del doppio. Ma in realtà, che cos’è un rifugio alpino? Se, di getto, quasi tutti diremmo che è una struttura costruita per ospitare gli alpinisti, occorre però intendersi circa l’identità di costoro e, allargando il cerchio, occorre capire che cosa ognuno di noi intenda per alpinismo. Infatti, il termine «rifugio» è una galassia che comprende sia i cosiddetti «punti d’appoggio» a bassa quota e le strutture servite dal prospiciente e spazioso parcheggio auto, sia i manufatti incustoditi che ricevono la visita, quando va bene, d’una decina d’anime l’anno.
Di fronte a una sostanziale mancanza di pubblicazioni e ricerche sistematiche, il libro rappresenta il primo organico tentativo di restituire le vicende che hanno portato alla costruzione dei rifugi, analizzando le motivazioni della committenza, le tecniche e i materiali edilizi, le figure dei progettisti, i valori simbolici e politici, gli immaginari collettivi; il tutto inquadrato all’interno degli accadimenti storici generali e delle evoluzioni sociali. Dal 1750 ai giorni nostri, dai prodromi dell’alpinismo ai modestissimi ripari degli eroici scalatori ottocenteschi, dal fenomeno dei rifugiosservatorio a quello dei rifugi-albergo, dall’alpinismo e dall’escursionismo di massa fino alle opere recenti che si fanno segno forte nel territorio e rompono con l’immagine della baita. Grazie anche a un ricco apparato iconografico, vengono passati in rassegna oltre 200 rifugi e 30 bivacchi in Italia, Francia, Svizzera, Germania, Austria e Slovenia.
Il libro è destinato non solo agli addetti ai lavori ma soprattutto agli appassionati della montagna, affinché cresca la consapevolezza di un patrimonio che tutti siamo chiamati a rispettare e valorizzare. Per capire che dietro le «pietre» dei rifugi vi sono le storie delle persone che li hanno immaginati e costruiti; operando, con ogni tipo di ristrettezza di mezzi, in ambienti estremi, sempre oltre i 2000-2500 metri di quota, laddove non arrivano strade e funivie e il cantiere è agibile solo nei mesi estivi, quando il meteo lo consente.
In appendice, due approfondimenti di natura storica e progettuale: sui punti d’appoggio legati alla conquista e alle prime salite del Monte Bianco (Pietro Crivellaro); sulle tendenze e problematiche che informano la costruzione dei ricoveri nel XXI secolo (Roberto Dini).

 

Progetto scientifico: associazione Cantieri d’alta quota

Prefazione: Enrico Camanni
Contributi: Pietro Crivellaro, Roberto Dini

Informazioni aggiuntive

Peso 0.800 kg
Dimensioni 21 × 26 × 1.3 cm