Capanna Renata

Geografia

Denominazione: Capanna Renata (intitolato alla figlia di Ernesto Botto Poala, presidente della Società Sportiva Pietro Micca di Biella)

Quota: 2391 m slm

Coordinate GPS: 45.643358, 7.942488

Localizzazione: Monte Camino - Conca di Oropa

Collocazione rispetto ai principali percorsi escursionistici, alpinistici, turistici: Variante GTA (D21-D22) da Lago Mucrone - rifugio Coda - Trovinasse
Alta Via Alpi Biellesi: Piedicavallo - rifugio Rivetti - rifugio La Vecchia - monte Camino - rifugio Coda - Mombarone - Graglia
Itinerari scialpinistici: monte Camino, monte Rosso
Vie di arrampicata: monte Tovo, cresta est monte Camino (www.montagnabiellese.com)
Via ferrata "Nito Staich" al monte Tovo (da strada delle Pisse)

Percorsi di accesso: D21 da Oropa - Lago Mucrone (anche con funivia; www.funivieropa.it)

Note: Anche l'adiacente chiesetta degli Alpini, dedicata a San Maurizio, era in origine punto di avvistamento antiaereo.
Fino al 28/4/2013 il rifugio è stato servito da una cestovia, oggi ferma per necessità di adeguamento alle normative degli impianti a fune; non è ancora chiaro se il rifugio potrà usufruire del trasporto di materiali su corse di servizio della cestovia. Con l'impianto in funzione il rifugio è stato molto frequentato, soprattutto in giornata, mentre a impianto fermo sarà meta di escursionisti e scialpinisti.
Dalla vetta del monte Camino si gode una straordinaria vista a 360° dall'Appennino Ligure fino ai monti Bernina e Disgrazia in Lombardia, nonchè su gran parte della Pianura Padana.

Storia

Anno di prima edificazione: 1939

Progettista: Franco Aimone (ingegnere che nel 1946 cura il progetto di ristrutturazione e adeguamento a rifugio)

Cronologia delle principali modifiche e ricostruzioni:

Nel 1939, l’edificio ultimato viene affidato dall’industriale biellese e alpinista di fama Guido Alberto Rivetti al Genio Militare del 1° Corpo di Armata come difesa antiaerea.

Nel 1946 si progetta la sopraelevazione di un piano del corpo centrale, cui in seguito si affianca a ovest un fabbricato di un piano.

Nel 2009 vengono aggiunte una legnaia e un magazzino entrambi in legno.

Cambi di denominazione:

Cambi di proprietà: Dal 1946 il Santuario di Oropa lo affida in comodato d’uso per 99 anni alla Società Sportiva Pietro Micca (Biella)

Committenza: Società Sportiva Pietro Micca (Biella)

Costi: lire 95.000 (prima ristrutturazione)

Normative o ragioni particolari che ne giustificano la costruzione e le sue trasformazioni:

Punto di particolare interesse paesaggistico per la vista panoramica

Gestione

Attuale proprietà e gestione: Proprietà del Santuario di Oropa
Gestore: Chiara Biondi (dal 2009)

Elenco proprietà e gestioni precedenti: gestori
Tiziana Filippetti
Grato Ramella Pralungo
Gianfranco Ramella
Luciano Chiappo (1970-75) m slm

Tipologia di ricettività: Rifugio alpino con servizio di alberghetto

Posti letto: 24 (1 camera da 8 letti a castello; 1 camera da 4 letti a castello; 12 posti su tavolato) + camera del gestore

Logistica: Rifornimenti in parte con elicottero e cestovia, in parte a spalla
Raccolta differenziata rifiuti

Disponibilità di acqua: Acqua piovana per docce e WC con cisterna interrata da 25 mc

Periodi di apertura: gennaio - aprile (fine settimana)
giugno (fine settimana)
luglio - agosto (tutti i giorni)
settembre (fine settimana)

Frequentatori: 150 pernottamenti annuali (prevalentemente stranieri che percorrono la GTA)
70 pranzi circa nei fine settimana sia in estate che in inverno, 30 infrasettimanali.
NB: si stima che a cestovia chiusa le presenze si dimezzeranno

animali ammessi
lingue parlate: francese, inglese, spagnolo

Sito web: www.funivieoropa.it

Contatti: 015/20437
Chiara.biondi75@libero.it

Descrizione

Elencazione e funzione dei vani per piano: Edificio principale: piano terra con ingresso, cucina e sala pranzo; primo piano con camere.
Edifici laterali: legnaia e magazzino.

Presenza di spazi esterni attrezzati: Terrazzo con tavoli e panche in legno; ingresso con bussola e copertura

Strutture portanti e accessorie: Basamento e muratura in pietra stilata; “crotin” (piccolo locale cantina) in calcestruzzo

Rivestimenti esterni: Edificio principale: pietra con parti in calcestruzzo
Edifici laterali: legno

Rivestimenti interni: Perlinature in legno; parte scala intonacata

Pavimenti e soffitti: Pavimento piano terra in pietra
Pavimento primo piano in legno
Soffitto in legno

Sistemi d'isolamento: Pannelli di polistirene in copertura; multistrato per le murature; perlinature in legno nelle camere.
Serramenti: in legno con doppi vetri.
Porta d'ingresso metallica rivestita in legno.
Uscita di sicurezza da WC

Struttura di copertura: Lose (lastre di pietra) nella parte a due piani, edifici bassi in calcestruzzo con guaina catramata verde, tetto legnaia in legno ricoperto con guaina catramata

Impianti: Acqua potabile in taniche da lago Mucrone in cestovia
Pannelli fotovoltaici a 12 Volt per energia elettrica, a gasolio di emergenza (220 Volt) e per attrezzatura da lavoro
Riscaldamento con due stufe a legna al piano terra e stufe catalitiche nelle camere
Cucina a gas GPL con bombole, ma 90% a legna
Canna fumaria esterna in blocchi di cemento
Fossa Imhoff (con batteri) per WC interno

Eventuali problemi tecnici e criticità ambientali: Installazione pompa per acqua potabile da torrente a valle (circa 500 m) e relativa rete interrata: occorre disponibilità della proprietà e costi rilevanti
Occorrono filtri per lo scarico della cucina che avviene tramite tubo a valle
Migliorare la copertura del fabbricato a un piano e della legnaia
Tinteggiare in giallo ocra la canna fumaria e allungare la tettoia sopra ingresso come da vecchie foto
Eliminare cisterna in plastica, verificare normativa per uscita sicurezza

Certificazioni o riconoscimenti:

Stato di conservazione dell'edificio: Discreto. I lavori di miglioramento (tetto, coibentazioni, fotovoltaico, rete gas, stufe, WC e doccia, rifacimento cisterna acqua, teli catramati, arredi, tinteggiature, serramenti a vetri doppi) sono stati eseguiti dall'attuale gestione con l’aiuto di amici e con molto buon umore

Varie

Fonti

Cartografia di riferimento:

Sentieri del biellese – ATL Provincia Biella FG 1 – scala 1:25.000
Istituto Geografico Centrale n.9 – scala 1:50.000  (Biella Ivrea Bassa Valle d’Aosta)

Bibliografia:

Corrado Martiner Testa, Itinerari escursionistici nel Biellese, Leone & Griffa (2001)
Gianni Lanza, Alpi biellesi, Gariazzo (2003)

Tesi:

Francesco Delleani, L’evoluzione delle metamorfosi alpine nella zona del Mucrone e del gabbro di Cuoz (2010)

Documentazione cartacea e iconografica:

foto storiche

Archivi: Santuario di Oropa
Società Sportiva Pietro Micca
Rivista La Montanina

Siti:

www.funivieoropa.it