Rifugio Alfredo Rivetti

Geografia

Denominazione: Rifugio Alfredo Rivetti alla Mologna grande

Quota: 2180 m slm

Coordinate GPS: 45.719156, 7.936394

Localizzazione: Alpe Mologna grande (Piedicavallo, Biella)

Collocazione rispetto ai principali percorsi escursionistici, alpinistici, turistici: Percorso GTA da Piedicavallo a colle Mologna grande, colle di Lazoney, Niel, Gaby (E60)
Alta Via Alpi biellesi: Piedicavallo, colle Mologna grande, colle Mologna Piccola, lago Riazzale, colle Bosa (E69), passo Ambruse, colle Gruvera, rifugio della Vecchia (E59)
punta Tre vescovi (E60), giro della Mologna (E69, E65), giro dei quattro colli da Montesinaro, colle del Croso (E70), lago Lamaccia in Val Sorba (Valsesia), alpe del Piano, colle Loo (E53, E51), rifugio Rivetti (GTA)
alpe Maccagno (GTA)
Alpinismo e arrampicata: cresta dei Cacciatori, la Mitria, spigolo di Lavazzey, i Gemelli della Mologna, punta Loozoney, monte Cossarello, palestra di arrampicata "La Madonnina"
Scialpinismo: giro del prato da Piedicavallo a Montesinaro attraverso il colle Mologna Grande, colle Lazoney, colle Loo, bocchetta del Croso
per altri iltinerari vedi "Scialpinismo nel biellese", a cura della sezione di Biella della Scuola Nazionale di Scialpinismo

Percorsi di accesso: percorso GTA da Piedicavallo o da Gaby (Alta Via n.1) o da vallone di Loo (GTA)

Note: Il rifugio si trova nei pressi degli spartiacque che separano il Biellese dalla Valle d’Aosta e dalla Valsesia, come indicato anche dal toponimo punta Tre Vescovi. Dal punto di vista geologico, prevalgono scisti e gneiss ricchi di mica; di particolare rilievo la zona chiamata “plutone della Valle Cervo”, caratterizzata dalla sienite, roccia ornamentale coltivata in diverse cave. Dal punto di vista botanico si trovano numerose varietà di campanule, orchidee, cerasti, timo e il più raro Phyteuma

Storia

Anno di prima edificazione: 1909

Progettista: Lincoln Valz Blin - Remo Locchi

Cronologia delle principali modifiche e ricostruzioni:

1909 prima edificazione su disegno Lincoln Valz Blin presso l’alpe Pianel (1850 m)

1921 nuova costruzione; inaugurazione alla presenza di 1.000 persone e dedicazione ad Alfredo Rivetti

1928 distruzione a causa di una valanga

1932-33 il CAI Biella, animato dal vicepresidente Gustavo Gaia e dal finanziamento della famiglia Rivetti di lire 100.000, individua una zona più sicura nei pressi della Mologna Grande (attuale sito). Per la nuova costruzione, su progetto dell’ingegnere Remo Locchi di Torino, il materiale è in gran parte reperito in loco, mentre il restante, gli arredi (528,20 lire) e i viveri sono trasportati dalle donne da Piedicavallo. I lavori edili sono realizzati dalla ditta Ronchetta e Bertinetti di Sordevolo; il lattoniere Beltrame di Occhieppo cura la copertura in lamiera, il falegname Gatti lavora alle finiture interne in legno e agli arredi

1935 inaugurazione con più comodo itinerario di salita

1939 realizzazione cucina con il ricavo di lire 30.000 (provenienti da danni di guerra) e proposta di ingrandimento

1948 dotazione di motore auto da parte dell’industriale laniero Guido Rivetti, per produrre energia per illuminazione

1954 ingrandimento da 70 a 100 mq, con incremento di 20 posti letto

1958 costruzione nuovo locale invernale e cucina separata

1988 costruzione nuova cucina e locale invernale dedicato a Marco Olmo

Cambi di denominazione:

Cambi di proprietà:

Committenza: CAI Biella

Costi: lire 100.528,20 + 30.000

Normative o ragioni particolari che ne giustificano la costruzione e le sue trasformazioni:

Posizione strategica rispetto alle traversate verso Valle d’Aosta e Valsesia
Adeguamenti normativi e per ospitalità

Gestione

Attuale proprietà e gestione: CAI Biella
Gestore: Alessandro Zoia (dal 1994)

Elenco proprietà e gestioni precedenti: gestori
Marco Lombardi
Angelo Mottino
Guido Ferrero m slm

Tipologia di ricettività: Rifugio alpino con servizio di alberghetto

Posti letto: 44 di cui 16 in 4 camere, 22 in dormitorio e 6 nel locale invernale

Logistica: Rifornimenti con elicottero e a spalla da parte del gestore
Organico: gestore più una persona per servizio in cucina e camere

Disponibilità di acqua: sul posto da sorgente con riserva d'acqua in due contenitori in acciaio inox da 1.700 litri

Periodi di apertura: da giugno a settembre

Frequentatori:

Sito web: www.caibiella.it

Contatti: tel. gestore 015/748282
cell. 334/1179011
CAI Biella 015/2476141
sandrozoia@libero.it

Descrizione

Elencazione e funzione dei vani per piano: piano terra: ingresso, WC, sala pranzo, cucina, dispensa
primo piano: 5 camere da letto con corridoio e disimpegno + 2 camere per il gestore
secondo piano: dormitorio

Presenza di spazi esterni attrezzati: spianata lastricata su terrapieno dotata di panche e tavoli con parapetto in pietra sulla valle
tettoia su ingresso
due uscite di sicurezza da dormitorio e da primo piano su terrazzo sopra cucina

Strutture portanti e accessorie: muratura in pietra stilata
sala da pranzo con 4 pilastri in legno che sostengono un solaio in legno con travi strutturali
tramezzi divisori in perlinatura
solai in legno

Rivestimenti esterni: pietra

Rivestimenti interni: perlinature
piastrellature in cucina
intonaco lavabile nel servizio igienico

Pavimenti e soffitti: legno

Sistemi d'isolamento: camera d'aria tra perlinature e murature in pietra
serramenti esterni in metallo
serramenti interni in legno nelle camere e in metallo in cucina

Struttura di copertura: in origine lastre romboidali in zinco su orditura lignea, poi dal 1996 lamiera grecata (posata con il contributo della Comunità Montana)

Impianti: impianto a 12 Volt a norma, alimentato da 12 pannelli fotovoltaici per energia elettrica
fossa Imhoff
rete fognaria con sgrassatore per cucina
stufa a legna e a gas in cucina
telefono fisso anche per soccorso

Eventuali problemi tecnici e criticità ambientali: carenza servizi igienici
fossa Imhoff troppo vicina al rifugio (cattivi odori)
necessità di rinnovare materassi, cuscini, coperte, arredi originali (80 anni)
educazione frequentatori

Certificazioni o riconoscimenti: contributo lavoro volontari
uso di prodotti locali di qualità; cucina vegetariana a richiesta; uso cucina per dieta vegana
Marchio Qualità italiana per accoglienza

Stato di conservazione dell'edificio: Buono

Varie

Fonti

Cartografia di riferimento:

Carta Istituto Geografico Centrale n. 9 – scala 1:50.000 – Biella Ivrea Bassa Valle d’Aosta
Provincia di Biella – Carta dei sentieri del Biellese – scala 1:25.000 – FG 2

Bibliografia:

Antoniotti, Borione, Frassati, Escursioni e arrampicate sulle Alpi biellesi (1982)

Michele Fardo, Arrampicare nel biellese, Eventi & progetti (1997)

Corrado Martiner Testa, Itinerari escursionistici nel biellese, Leone & Griffa (2001)

Gianni Lanza, Alpi biellesi, Ed. Gariazzo (2003)

A. Zoia, Castello, Protto, Alpi biellesi e bassa Valsesia, TCI/CAI (2013)

Tesi:

Documentazione cartacea e iconografica:

foto storiche CAI Biella e in rifugio

Archivi:

Siti: