Rifugio Madonna della neve

Geografia

Denominazione: Rifugio Madonna della neve alle Selle di Rosazza

Quota: 1447 m slm

Coordinate GPS: 45.676197, 7.961495

Localizzazione: Le Selle superiore (Comune di Rosazza, Provincia di Biella)

Collocazione rispetto ai principali percorsi escursionistici, alpinistici, turistici: GTA (E40) tra Piedicavallo e Rosazza; E31 per Brengola E30, E32

Percorsi di accesso: E40 da Piedicavallo o da Rosazza

Note: Fino al 1926 le baite erano destinate a usi agro-pastorali (bovini, ovini, caprini), compresi 17 edifici a Selle inferiore (ora ruderi) e 19 a Vernetto.
A monte si trova la chiesetta della Madonna della Neve (sec. XX).
Il bosco di latifoglie, tra cui molti faggi, si è espanso nel corso del sec. XX a scapito dei pascoli, visto il minor numero di capi di bestiame.

Storia

Anno di prima edificazione: 1800 circa

Progettista:

Cronologia delle principali modifiche e ricostruzioni:

1994-97 ristrutturazione e adeguamento a rifugio degli 8 edifici esistenti

Cambi di denominazione:

Cambi di proprietà:

Committenza: Alberto Rosazza Gianin

Costi:

Normative o ragioni particolari che ne giustificano la costruzione e le sue trasformazioni:

Posto tappa GTA su una sella panoramica e lungo un percorso ad anello tra Piedicavallo e Rosazza

Gestione

Attuale proprietà e gestione: Alberto Rosazza Gianin

Elenco proprietà e gestioni precedenti: m slm

Tipologia di ricettività: Rifugio alpino con servizio di alberghetto

Posti letto: 18 in abitazione adiacente, di cui 10 su tavolato, accessibile con scala esterna in grigliato

Logistica: Rifornimenti con teleferica di servizio installata nel 1974

Disponibilità di acqua: da sorgente e rio a circa 100 m più in basso del rifugio con vasca di riserva da 3.000 litri a 400 m di distanza e pompa per il rifugio (2.000 litri)

Periodi di apertura: da giugno a ottobre tutti i giorni

Frequentatori: 1.000 passaggi circa all'anno

Sito web: www.rifugiomadonnadellaneve.it

Contatti: 015/6097000
015/602211-402682

Descrizione

Elencazione e funzione dei vani per piano: Edificio principale: piano terra con sala da pranzo e cucina separate; al piano superiore abitazione del gestore
Edificio pernottamento: al piano rialzato camere da letto con tavolato su soppalco in legno

Presenza di spazi esterni attrezzati: Alcuni tavoli e panche in legno, piccoli fabbricati di servizio (magazzini e legnaia); il prato è mantenuto rasato da 8 cavalli.

Strutture portanti e accessorie: Muratura in pietra con stilature in cemento (l’abitazione principale è stata sopraelevata di un metro)
Solai in legno

Rivestimenti esterni: pietra e intonaco

Rivestimenti interni: intonacature e lose (lastre di ietra)

Pavimenti e soffitti: pavimenti cucina e sala da pranzo in lose; pavimenti e soffitti camere in legno

Sistemi d'isolamento: Serramenti in ferro zincato color grigio chiaro, dehors di chiusura sala pranzo in alluminio e grandi vetrate con possibilità di oscuramento

Struttura di copertura: pietra e lamiera su orditura lignea

Impianti: acqua potabile con pompa di sollevamento da sorgente
generatore a gasolio per pompa acqua, energia e illuminazione
fossa Imhoff
1 doccia con lavabo, 2 turche, 1 WC esterni
ponte radio per telefono

Eventuali problemi tecnici e criticità ambientali: I serramenti in ferro zincato poco si adattano alle caratteristiche rurali dell’edificio, così come quelli del dehors

Certificazioni o riconoscimenti: Alta Qualità - Provincia di Biella

Stato di conservazione dell'edificio: Discreto

Varie

Fonti

Cartografia di riferimento:

Istituto Geografico Centrale  n.9 – 1:50.000 – Biella Ivrea Bassa val d’Aosta
Sentieri del Biellese FG.2 – Provincia Biella – 1:25.000

Bibliografia:

Corrado Martiner Testa, Itinerari escursionistici nel biellese, Ed. Leone e Griffa (2001)

Tesi:

Documentazione cartacea e iconografica:

Archivi:

Siti: