Si è sempre un po’ profeti in patria ma, dopo tanto vagare tra i territori alpini e pedemontani, finalmente Cantieri d’alta quota arriva anche a Biella, città in cui è stata fondata e trova sede la nostra associazione culturale. E la cornice è tra le più degne e consone: il Santuario di Oropa, tra i principali luoghi di pellegrinaggio Mariano in Italia, collocato in una splendida conca montana a 1180 m, a una decina di km dal capoluogo.

Dal 13 settembre al 9 novembre, presso la Galleria Sant’Eusebio (al piano superiore del portico prospiciente il cortile della Basilica antica) si può visitare a ingresso libero la mostra “Rifugi alpini ieri e oggi”. Giunta alla sua 22° tappa, la rassegna si è progressivamente accresciuta dei contributi di approfondimento su rifugi e bivacchi dislocati in diverse aree alpine che sono state via via raggiunte dell’esposizione: Canton Ticino, Valtellina, Valle Camonica, Trentino, Dolomiti bellunesi, Friuli Venezia Giulia, strutture del CAI Torino. Ora sono ben 39 i teli di grande formato appesi, in maniera semplice quanto suggestiva, alle catene della Galleria.

In affiancamento alla mostra, sono anche previsti due momenti di confronto pubblico, ospitati presso la Sala convegni del Santuario:

– il pomeriggio di venerdì 17 ottobre, un seminario tecnico sul costruire in alta quota, riservato ai professionisti (architetti, ingegneri, geometri; un format ormai collaudato dall’associazione e già organizzato quest’anno a Bologna, Verona e Courmayeur). Leggi qui il programma

– la giornata di sabato 8 novembre, un convegno sul ruolo e il futuro dei rifugi, con una particolare attenzione alla realtà della montagna biellese (programma in corso di definizione).

Ascolta l’intervista di Radio City a Luca Gibello