124 067COURMAYEUR. Dal dire al fare. Con la direzione dello studio Alp Progetti, a inizio agosto sono partiti i lavori di ristrutturazione dello storico rifugio costruito nel 1885 lungo l’originaria via di salita italiana al Monte Bianco e dedicato al fondatore del CAI. Dopo la fase di allestimento del cantiere – in un sito davvero esiguo che ha costretto a montare le impalcature a sbalzo, soprattutto sul versante nord – è cominciata la delicata operazione di smontaggio pezzo a pezzo della muratura in pietrame, cui è seguita l’applicazione di guaine isolanti e impermeabilizzanti e la successiva riapparecchiatura del pietrame a secco. In ultimo, da inizio al 21 ottobre, nonostante il meteo non proprio benevolo, è stata posata la nuova copertura lignea, rivestita in lamiera e prefabbricata a valle, che ha sostituito la vecchia lamiera sovrapponendosi all’originaria orditura, anch’essa preventivamente inguainata. Mancano ancora alcune operazioni di finitura che saranno rimandate al prossimo anno ma ora il fabbricato è in grado di affrontare l’inverno senza timori.

Insieme alle rifiniture, il prossimo anno si provvederà anche al miglioramento della sicurezza del percorso d’accesso, resosi necessario per le mutate condizioni del sottostante ghiacciaio e del canalone roccioso.

Intanto, grazie all’impegno del Club4000 (affidatario della struttura in qualità di sezione del CAI Torino), prosegue la pubblica sottoscrizione per la raccolta fondi. Alla cifra finora raggiunta di 22.135 euro, accanto agli stanziamenti di Regione autonoma Valle d’Aosta, Banca Sella, CAI Torino e Club4000 ha contribuito anche Cantieri d’alta quota (media partner dell’iniziativa) con 1.000 euro.

Si può contribuire mediante bonifico sul cc. 000103565012 intestato a “CAI TORINO CLUB 4000”, Iban IT91B0200801137000103565012, UniCredit Banca ag. 37, specificando come causale “Contributo Capanna Sella”.