Da settembre, il rifugio Giorgio Bertone al Mont de La Saxe (1979 m), sopra Courmayeur, dispone di una nuova ala adibita a dormitorio (sup. coperta, 130 mq; 22 posti letto; 10 camere). L’opera (Classe A CasaClima), su progetto del geometra Matteo Pascal, presenta struttura portante interamente lignea, con divisori in pannelli x-lam e tetto isolato in lamellare con falso puntone, rivestito in alluminio Prefa (mentre i muri sono stati rivestiti in pietra locale). Il cantiere, durato 80 giorni e costato circa 300.000 euro, è stato interamente condotto dall’impresa biellese Vallestrona Energy House.

Il rifugio, di proprietà di Renzino Cosson, guida alpina e memoria storica del Monte Bianco, non è nuovo a interventi edilizi sperimentali. Nell’estate 2013, per circa un anno, ospitò LEAP S2 eco R, modulo ideato dall’azienda Leapfactory per la depurazione e lo smaltimento delle acque reflue nelle strutture d’alta quota, laddove le fosse biologiche annegate nel terreno presentano problemi di funzionamento alle basse temperature.

 

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