TrentoFilmFestivalDal 28 aprile al 9 maggio la mostra sui lavori dell’Università di Trento per la riprogettazione del rifugio Catinaccio

La 62esima edizione del Trento Film Festival concede spazio anche al lavoro degli studenti della locale Università al servizio dei rifugi. L’atrio del Dipartimento di Lettere e Filosofia ospita infatti, dal 28 aprile al 9 maggio, la mostra dei modelli e delle tavole di progetto elaborate dai 22 gruppi del corso di Composizione architettonica 3 tenuto al quarto anno dal professor Claudio Lamanna presso la Facoltà di Ingegneria edile – Architettura dell’Università di Trento (corso al quale è stato chiamato a contribuire, con un modulo didattico di 20 ore dal titolo “Architettura dei rifugi alpini”, il presidente di Cantieri d’alta quota Luca Gibello). I lavori riguardano i progetti di riqualificazione/ricostruzione del rifugio Catinaccio (1949 m) in Val di Fassa (Trento), assunto quale concreto caso studio. L’istituzione del corso, fortemente caldeggiato da Accademia della montagna del Trentino, ha rappresentato un unicum in Italia e gli esiti sono stati incoraggianti, sebbene alcune proposte abbiano indugiato su aspetti formali, a discapito del soddisfacimento di aspetti di natura funzionale. Si tratta tuttavia di un’esperienza che merita essere replicata il prossimo anno accademico, assumendo un’altra struttura in quota, abbandonata o compromessa, quale concreto caso applicativo.