Un programma radiofonico in 10 puntate invita a scoprire altrettante strutture e i loro “angeli custodi”

 

Un modo intelligente di unire sociologia e marketing territoriale. L’espediente è semplice, ma efficace. Il conduttore e ideatore del programma radiofonico, Ernesto Goio, inscena un’uscita escursionistica avente come meta un rifugio, dove lo attende il “padrone di casa”, che viene più volte contattato telefonicamente dal Nostro per avere informazioni sulla salita. Lungo il percorso d’avvicinamento, Goio s’imbatte “casualmente” in una serie di personaggi, più o meno addetti ai lavori (guide, scrittori, blogger, naturalisti, ecc.; tra gli interpellati, in più puntate, ci siamo anche noi di Cantieri d’alta quota!), che vengono sollecitati su vari argomenti legati al mondo della montagna e dei rifugi.

Così si dipanano le dieci puntate della trasmissione “Il rifugio”, andate in onda su RAI Radio Live dal 29 gennaio all’1 aprile. Tra qualche inevitabile luogo comune sull’andare in montagna, dieci approfondimenti monografici di poco meno di un’ora, inframmezzati da piacevoli stacchi musicali, dedicati ad altrettanti rifugi, dal Friuli alla Sicilia, passando per il Gran Sasso (Pordenone, Punta Penia, Venezia, Roda di Vael, Tribulaun, Albani, Dalmazzi, Jervis, Duca degli Abruzzi, Citelli), e ai loro rifugisti, che ci raccontano aspirazioni personali e retroscena, gioie e dolori. Forse un po’ all’acqua di rose; ma è acqua fresca e corroborante per il nostro spirito, che lassù cerca… rifugio. Attendiamo una nuova serie!

Per ascoltare tutte le puntate: raiplayradio.it/programmi/ilrifugio

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