Capanna Renata // 2391 m

Edificio realizzato nel 1939 come casermetta del Genio Militare, poi adattato a rifugio e servito da cestovia. Situato nei pressi della vetta del monte Camino, da cui si gode un vasto panorama sulla catena alpina e sulla pianura.

GEOGRAFIA

Denominazione: Capanna Renata (intitolato alla figlia di Ernesto Botto Poala, presidente della Società Sportiva Pietro Micca di Biella)

Quota: 2391

Coordinate GPS: 45.643358, 7.942488

Localizzazione: Monte Camino – Conca di Oropa

Collocazione rispetto ai principali percorsi escursionistici, alpinistici, turistici: Variante GTA (D21-D22) da Lago Mucrone – rifugio Coda – TrovinasseAlta Via Alpi Biellesi: Piedicavallo – rifugio Rivetti – rifugio La Vecchia – monte Camino – rifugio Coda – Mombarone – GragliaItinerari scialpinistici: monte Camino, monte RossoVie di a

Percorsi di accesso:

Note: Anche l’adiacente chiesetta degli Alpini, dedicata a San Maurizio, era in origine punto di avvistamento antiaereo. Fino al 28/4/2013 il rifugio è stato servito da una cestovia, oggi ferma per necessità di adeguamento alle normative degli impianti a fune;

STORIA

Anno di prima edificazione: 1939

Progettista: Franco Aimone (ingegnere che nel 1946 cura il progetto di ristrutturazione e adeguamento a rifugio)

Cronologia delle principali modifiche e ricostruzioni: Nel 1939, l’edificio ultimato viene affidato dall’industriale biellese e alpinista di fama Guido Alberto Rivetti al Genio Militare del 1° Corpo di Armata come difesa antiaerea. Nel 1946 si progetta la sopraelevazione di un piano del corpo centrale, cui in seguito si affianca a ovest un fabbricato di un piano.

Nel 2009 vengono aggiunte una legnaia e un magazzino entrambi in legno.

Cambi di denominazione:

Cambi di proprietà: Dal 1946 il Santuario di Oropa lo affida in comodato d’uso per 99 anni alla Società Sportiva Pietro Micca (Biella)

Committenza: Società Sportiva Pietro Micca (Biella)

Costi: lire 95.000 (prima ristrutturazione)

Normative o ragioni particolari che ne giustificano la costruzione e le sue trasformazioni: Punto di particolare interesse paesaggistico per la vista panoramica

GESTIONE

Attuale proprietà e gestione: Proprietà del Santuario di OropaGestore: Chiara Biondi (dal 2009)

Elenco proprietà e gestioni precedenti: gestoriTiziana FilippettiGrato Ramella PralungoGianfranco RamellaLuciano Chiappo (1970-75)

Tipologia di ricettività: Rifugio alpino con servizio di alberghetto

Posti letto: 24 (1 camera da 8 letti a castello; 1 camera da 4 letti a castello; 12 posti su tavolato) + camera del gestore

Logistica: Rifornimenti in parte con elicottero e cestovia, in parte a spallaRaccolta differenziata rifiuti

Disponibilità di acqua: Acqua piovana per docce e WC con cisterna interrata da 25 mc

Periodi di apertura: gennaio – aprile (fine settimana)giugno (fine settimana)luglio – agosto (tutti i giorni)settembre (fine settimana)

Frequentatori: 150 pernottamenti annuali (prevalentemente stranieri che percorrono la GTA)70 pranzi circa nei fine settimana sia in estate che in inverno, 30 infrasettimanali.NB: si stima che a cestovia chiusa le presenze si dimezzerannoanimali ammessilingue parlat

Sito web: http://www.funivieoropa.it/

Contatti: 015/20437Chiara.biondi75@libero.it

DESCRIZIONE

Elencazione e funzione dei vani per piano: Edificio principale: piano terra con ingresso, cucina e sala pranzo; primo piano con camere.Edifici laterali: legnaia e magazzino.

Presenza di spazi esterni attrezzati: Terrazzo con tavoli e panche in legno; ingresso con bussola e copertura

Strutture portanti e accessorie: Basamento e muratura in pietra stilata; “crotin” (piccolo locale cantina) in calcestruzzo

Rivestimenti esterni: Edificio principale: pietra con parti in calcestruzzoEdifici laterali: legno

Rivestimenti interni: Perlinature in legno; parte scala intonacata

Pavimenti e soffitti: Pavimento piano terra in pietraPavimento primo piano in legnoSoffitto in legno

Sistemi di isolamento: Pannelli di polistirene in copertura; multistrato per le murature; perlinature in legno nelle camere.Serramenti: in legno con doppi vetri.Porta d’ingresso metallica rivestita in legno.Uscita di sicurezza da WC

Struttura di copertura: Lose (lastre di pietra) nella parte a due piani, edifici bassi in calcestruzzo con guaina catramata verde, tetto legnaia in legno ricoperto con guaina catramata

Impianti: Acqua potabile in taniche da lago Mucrone in cestoviaPannelli fotovoltaici a 12 Volt per energia elettrica, a gasolio di emergenza (220 Volt) e per attrezzatura da lavoroRiscaldamento con due stufe a legna al piano terra e stufe catalitiche nelle camere

Eventuali problemi tecnici e criticità ambientali: Installazione pompa per acqua potabile da torrente a valle (circa 500 m) e relativa rete interrata: occorre disponibilità della proprietà e costi rilevantiOccorrono filtri per lo scarico della cucina che avviene tramite tubo a valleMigliorare la copertu

Certificazioni o riconoscimenti:

Stato di conservazione dell'edificio: Discreto. I lavori di miglioramento (tetto, coibentazioni, fotovoltaico, rete gas, stufe, WC e doccia, rifacimento cisterna acqua, teli catramati, arredi, tinteggiature, serramenti a vetri doppi) sono stati eseguiti dall’attuale gestione con l’aiuto di a

VARIE

Annotazioni varie:

FONTI

Cartografia di riferimento: Sentieri del biellese – ATL Provincia Biella FG 1 – scala 1:25.000 Istituto Geografico Centrale n.9 – scala 1:50.000  (Biella Ivrea Bassa Valle d’Aosta)

Bibliografia: Corrado Martiner Testa, Itinerari escursionistici nel Biellese, Leone & Griffa (2001) Gianni Lanza, Alpi biellesi, Gariazzo (2003)

Tesi: Francesco Delleani, L’evoluzione delle metamorfosi alpine nella zona del Mucrone e del gabbro di Cuoz (2010)

Documentazione cartacea e iconografica: foto storiche

Archivi: Santuario di OropaSocietà Sportiva Pietro MiccaRivista La Montanina

Siti: www.funivieoropa.it