Rifugio Giorgio Graffer // 2216 m

Base di partenza per molte escursioni e ascensioni nella parte Nord Ovest del Gruppo del Brenta, il rifugio sorge al centro di un comprensorio in seguito ampiamente sfruttato per lo sci alpino. E’ punto di riferimento anche culturale in quanto struttura polivalente, studiata per ospitare anche corsi di aggiornamento. L’idea della costruzione si deve a una cooperativa – costituita da un gruppo di amici – dell’alpinista e capitano pilota Giorgio Graffer (1912-1940), medaglia d’oro al valore militare, caduto in Albania durante la Seconda guerra mondiale. Inaugurato nel 1947, nel 1956 è ceduto alla SAT, la quale nei pressi poco più in alto, a 2500 m, nel 1893 aveva edificato il rifugio Antonio Stoppani, ampliato nel 1906-07 e distrutto da un rovinoso incendio nel 1940 in seguito al quale, nell’immediato dopoguerra, era stato ceduto alle Funivie di Campiglio che in seguito l’hanno ricostruito come punto d’arrivo degli impianti di risalita da passo Campo Carlo Magno

GEOGRAFIA

Denominazione: Rifugio Giorgio Graffer

Quota: 2216

Coordinate GPS: 46.219619, 10.889232

Localizzazione: località altopiano del Grostè, Dolomiti di Brenta (Alpi Retiche), Comune di Rgoli (Trento), Trentino Alto Adige, Italia

Collocazione rispetto ai principali percorsi escursionistici, alpinistici, turistici: ai rifugi Tuckett e Sella (direttamente in 1h30 o tramite il sentiero A. e R. Benini (parzialmente attrezzato e per esperti in 4h20)al lago di Tovel (1178 m) 3h20; al rifugio Péller per il sentiero delle Palete (parzialmente attrezzato e per esperti) 9h5

Percorsi di accesso:

Note:

STORIA

Anno di prima edificazione: 1946

Progettista: Valter Paoli

Cronologia delle principali modifiche e ricostruzioni: 1947: inaugurazione 1989-90: ristrutturazione completa (70 posti letto)

Cambi di denominazione:

Cambi di proprietà: Cooperativa Giorgio Graffer: 1947-1956SAT dal 1956

Committenza: Matteo Armai, promotore della Cooperativa Giorgio Graffer

Costi:

Normative o ragioni particolari che ne giustificano la costruzione e le sue trasformazioni:

GESTIONE

Attuale proprietà e gestione: SAT

Elenco proprietà e gestioni precedenti: Gestori: Egidio Bonapace (guida alpina) -2009Roberto Manni (guida alpina) dal 2009

Tipologia di ricettività: servizio turistico (escursionistico alpinistico)

Posti letto: 70 in camere da 2 a 5 letti

Logistica:

Disponibilità di acqua: sì, all’interno, anche calda per docce

Periodi di apertura: 20 giugno – 20 settembretutta la stagione invernale

Frequentatori:

Sito web: http://www.graffer.com/

Contatti: tel rifugio 0465 441358 348 4105877casella postale 74

DESCRIZIONE

Elencazione e funzione dei vani per piano: piano terra: bar (62.86 mq), self service (103.96 mq), giro scale (9.03 mq), bussola d’ingresso (4.37 mq), terrazza (43.85 mq), quattro bagni (1.50 mq l’uno), due antibagno (2.50 mq l’uno)piani superiori: camere

Presenza di spazi esterni attrezzati: pedana esterna rialzata e attrezzata staccata dal corpo principale

Strutture portanti e accessorie: calcestruzzo armato

Rivestimenti esterni: muratura in pietra e legante in malta cementiziacopertura in lamiera zincata

Rivestimenti interni: intonaco

Pavimenti e soffitti: pavimentazione con piastrelle in grès porcellanatosoffitti intonacati

Sistemi di isolamento:

Struttura di copertura: tetto in legno ricoperto con lamiera zincata

Impianti: illuminazione da microcentrale elettrica in locoriscaldamento a gasolio con impianto centralizzatoservizi igienici interni (con docce)rete telefonica

Eventuali problemi tecnici e criticità ambientali:

Certificazioni o riconoscimenti:

Stato di conservazione dell'edificio: buono

VARIE

Annotazioni varie:

FONTI

Cartografia di riferimento: carta Kompass K 070 1:40000 Cartografia Copyright Euroedit s.r.l. Trento

Bibliografia: Marco Benedetti, Riccardo Decarli, Guida ai rifugi del Trentino, Panorama, Trento 2013

Tesi:

Documentazione cartacea e iconografica:

Archivi:

Siti: www.sat.tn.it www.dolomitidibrentain.it/rifugi/graffer.htm www.dolomitibrenta.it/Rifugio%20Graffer.htm