I rifugi alpini delle Alpi occidentali. Una forma di ricettività turistica nel rispetto dell’ambiente.

Quando nell’Ottocento la montagna iniziò a popolarsi d’intrepidi alpinisti che fecero cadere una dopo l’altra le cime più alte, i primi rifugi fecero la loro comparsa per offrire un appoggio e un riparo indispensabile durante le lunghe marce di avvicinamento. Il loro sviluppo fu molto rapido e oggi se ne trovano in ogni valle alpina. Questo lavoro ha provato a studiare il rifugio dal punto di vista geografico allontanandosi dai numerosi studi di tipo più tecnico, come l’utilizzazione delle energie rinnovabili, che volenterosi studenti, architetti, ingegneri e altri specialisti hanno compiuto in questi quasi 150 anni dalla nascita del primo vero rifugio. La tesi si occupa principalmente dei rifugi che si trovano nelle Alpi Occidentali: dal Passo di Cadibona al massiccio del Monte Rosa con particolari riferimenti alle Alpi Marittime e alla Valle d’Aosta.

Tesista: Picone Luigi

Relatore/i: prof. Fabrizio Bartaletti

Co-Relatore/i:

Università: Università degli Studi di Genova

Anno accademico: 2002-2003

Mail: luigi.picone@georast.it

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