La tesi presenta il progetto per un nuovo rifugio alpino ai Laghetti di Strino che si pone l’obiettivo di fornire un presidio che possa accogliere gli odierni fruitori dell’alta montagna nel rispetto e nella custodia del luogo e della cultura alpina.
Il progetto è preceduto da un inquadramento storico che tratta l’evoluzione del vivere l’alta quota: dall’utilizzo dei manufatti, dapprima per mera necessità per fini d’alpeggio, passando per i primi ripari utilizzati dai pionieri dell’alpinismo, arrivando alla visione di rifugio come tappa ed esperienza che avvicini l’escursionista all’essenza della montagna e ai suoi insegnamenti.
Successivamente vengono presentati dieci casi emblematici al fine di studiare lo stato dell’arte, identificandone le caratteristiche virtuose e gli aspetti migliorabili; è la schedatura di ripari d’alta quota, tra rifugi e bivacchi, la cui lettura critica evidenzia gli elementi alla base della progettazione: geografia, paesaggio, cenni di alpinismo, storia edilizia e sociale, architettura, tecnologia e modelli di accoglienza.
È con la Parte Terza che la tesi entra nel vivo del progetto.

Tesista: Federica Boschi
Relatore/i: Barbara Gherri
Co-Relatore/i: Marco Cantadori, Riccardo Giacomelli, Claudio Lamanna, Stefano Zambrelli
Università: Università degli Studi di Parma
Anno accademico: 2019-2020
Mail: federica.boschi10@gmail.com
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